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lunedì 3 giugno 2013

IL TATUAGGIO IN EBRAICO DI PAULINHO CONQUISTA "PAGINE EBRAICHE"





Paulinho segna la bella rete che poi sancirà il ritorno in serie A del Livorno e in rete approda una sua foto che mostra, sul braccio destro, un tatuaggio.
Qualcuno individua l'alfabeto della frase tatuata in quello ebraico e mi gira la foto chiedendone il significato .
In realtà la prima frase non è in ebraico (secondo alcuni è sanscrito) mentre la seconda lo è ed è un'esplicita promessa di eterno amore per la moglie.
Come succede spesso in rete, la curiosità aumenta e di conseguenza anche la circolazione della foto, tanto da approdare all'attenzione del portale dell'ebraismo italiano Moked.it,nello spazio Pagine Ebraiche.
Adam Smulevich, giovane e bravo giornalista che molto si occupa di sport, non poteva perdersi il curioso fatto e lo approfondisce (di seguito copia del post di Pagine Ebraiche)

Comunitando-www.livornoebraica.org



Il ritorno del Livorno in Serie A, il bomber Paulinho
e la dedica in ebraico a Nara “amore mio per sempre”

Tre anni di purgatorio. E poi finalmente la zampata di Paulinho, il prolifico attaccante brasiliano conteso anche da alcune grandi, che riporta il Livorno in Serie A a scapito dell'Empoli. Sul braccio del bomber, in bella evidenza, un tatuaggio con la dedica in ebraico a Nara “mio amore per sempre”.
Una moda, quella dei tatuaggi 'ebraici', che è sempre più dilagante e che ha tra i suoi più autorevoli testimonial l'ex calciatore David Beckham. Il tema è molto dibattutto all'interno dello stesso mondo ebraico da sempre contrario, come prescritto nel Levitico, all'incisione di scritte permanenti sul corpo. A fronte di questa proibizione il numero di quanti scelgono di tatuarsi, soprattutto in Israele, è comunque registrato in forte ascesa e non ha mancato di suscitare una notevole dialettica tra diverse correnti di pensiero.
(Si ringrazia Gadi Polacco per la segnalazione).




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